20/10/2017 09:37

Fascismo e antifascismo
Sì a mozione anti-Fiano

Ieri sera a Palazzo Barbieri si è discusso di fascismo e antifascismo. Ciro Maschio (Fratelli d'Italia), con una mozione, si è scagliato contro la proposta di legge Fiano. La mozione spiega che la nuova legge contro la propaganda fascista e nazifascista sarebbe una ingiustificata limitazione dei diritti della libertà di pensiero e quindi c'è stata la richiesta esplicita al Parlamento di bloccare tutto.

Durante la discussione il primo ad intervenire è stato Andrea Bacciga (Battiti), secondo il quale la donazione di libri alla Civica non era una provocazione, era una cosa sentita. "Siamo in un regime sinistro, in cui le cose importanti, come il fascismo o la guerra civile italiana, sono rese ridicole, mentre vengono rese serie quelle ridicole davvero, come gli accendini con la faccia del Duce".

Tra le varie posizioni, Michele Bertucco ha replicato spiegando che Bacciga: "Dimentica il partito unico, le carcerazioni, la fine della libertà di stampa e di pensiero: e se lei, consigliere, oggi può dire queste cose, lo può fare non grazie una guerra civile, come dice la mozione Maschio, ma grazie alla lotta di un popolo contro una dittatura sanguinaria, alleata con quella nazista, i cui orrori sono impressi nella storia".

Alla fine, la mozione anti-Fiano è passata con 24 sì e 4 no (Bertucco, Ferrari, La Paglia e Benini).