07/02/2019 18:09

Legno&Edilizia, al via
tra efficienza e bonus

“Gli edifici efficienti sono il cardine dei piani nazionali per il cambiamento climatico e per l’energia e su questo gli stati nazionali stanno lavorando intensamente”.

Lo ha detto Claudia Canevari della Direzione generale energia della Commissione Europea, aprendo in videoconferenza, oggi alla Fiera di Verona, il primo convegno della giornata inaugurale della 11ª edizione di Legno&Edilizia, la manifestazione biennale sull’impiego del legno nelle costruzioni, in programma fino a domenica 10 febbraio.


Sono 180 le aziende espositrici presenti, provenienti da 12 nazioni. In contemporanea, per il primo anno, si tiene anche EcoHouse, il nuovo evento dedicato ai materiali e alle tecnologie per la sostenibilità e il risparmio energetico nell’edilizia.

“Con Legno&Edilizia – ha spiegato Claudio Valente, vicepresidente di Veronafiere – diamo voce al settore dell’edilizia sostenibile che non conosce crisi e vede il nostro paese leader del mercato”.

“Insieme alla società Piemmeti controllata di Veronafiere, - ha aggiunto - lavoriamo per offrire spunti, riflessioni e soluzioni per rendere sempre più virtuosa e appetibile l’adesione ai principi della green economy”.


“Insistere sui risultati a medio lungo termine nel miglioramento dell’edilizia è fondamentale per raggiungere l’efficientamento energetico fissato a livello comunitario per il 2030 e per arrivare entro il 2050 alla decarbonizzazione del parco immobiliare” ha proseguito Livio de Santoli, prorettore alle Politiche energetiche dell’Università La Sapienza di Roma, parlando della Direttiva 2018/844/EU.

“Serve una stretta relazione tra ricerca e mercato unico digitale che ancora viaggiano su piani diversi – ha continuato de Santoli – e inoltre vanno ripensate le infrastrutture urbane e suburbane. Arrivare al tasso medio di ristrutturazione annuo del 3% è una grande sfida. E' importante che l’Italia avvii nuovi incentivi a costo zero, dai quali trarremo grandi benefici: oggi siamo a livelli che oscillano tra pochi centesimi e 20 centesimi al kWh”.


“Siamo riusciti a far diventare legge gli Ecobonus per i condomini, superando i problemi derivanti dagli sgravi fiscali che non sono un modello efficace applicabile a un sistema residenziale così variegato, con il 75% della popolazione italiana che vive ancora in condominio” ha osservato il presidente di Enea, il veronese Federico Testa.

“Oggi - ha spiegato - la Legge prevede anche la cedibilità degli incentivi fiscali del 65% che si possono immediatamente monetizzare e che già molte Utilities stanno utilizzando”.

“Gli strumenti ci sono, anche se migliorabili, e non esistono più alibi. Se riusciamo a far partire il sistema mobilitiamo anche una gran quantità di lavoro” ha concluso Testa.