08/02/2019 05:55

Sabato 9 la giornata
di raccolta del farmaco

E’ stata presentata nella Sala Rossa dei Palazzi Scaligeri, la XIX Giornata di Raccolta del Farmaco di Banco Farmaceutico, in programma a Verona e in tutta Italia sabato 9 febbraio.
Sabato sarà possibile acquistare presso le farmacie che aderiscono all'iniziativa – a Verona e provincia sono 146, +3,5% sul 2018 – farmaci da automedicazione che saranno donati ai bisognosi assistiti da 34 enti caritativi del territorio convenzionati con Banco Farmaceutico. Ad accogliere i cittadini nelle farmacie veronesi 550 volontari che, insieme ai farmacisti, spiegheranno il senso dell’iniziativa offrendo indicazioni sulle donazioni.
Verona – secondo i dati raccolti dal Banco Farmaceutico – è al primo posto nel Veneto nonché tra le prime in Italia per il numero di farmacie che hanno aderito. Un dato che aumenta di fatto la possibilità per i cittadini di donare alle persone in difficoltà prodotti che non richiedono ricetta medica. L’anno scorso nelle farmacie del territorio scaligero sono stati raccolti 11mila farmaci per un valore di oltre 71.500 euro.
In Veneto hanno aderito all’iniziativa 464 farmacie (nel 2018 erano 439) e 1.600 volontari. I farmaci raccolti (l’anno scorso 32.400 confezioni per un valore economico superiore a 202mila euro) serviranno ad aiutare gli indigenti assistiti da 143 enti caritativi del territorio regionale.
A livello nazionale, invece, la raccolta si svolge in 4.390 farmacie grazie anche alla presenza di 18.000 volontari, mentre gli enti socio assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus sono 1.723.

Il presidente della Provincia Manuel Scalzotto ha dichiarato: “Quando privati cittadini, aziende, istituzioni e associazioni di categoria lavorano fianco a fianco in un progetto solidale, il risultato non può che essere positivo. Osservo con piacere i dati di quest’anno che parlano di una crescita delle adesioni da parte delle farmacie alla Giornata di Raccolta del Farmaco di Banco Farmaceutico nella nostra provincia. Lo reputo un segnale che conferma, ancora una volta, la particolare sensibilità sociale del territorio veronese”.

Il presidente del Banco Faramateutico, Matteo Vanzan, ha aggiunto: “Oggi la necessità di sostenere e aderire a questa iniziativa umanitaria da parte di tutti è sempre più fondamentale. Ringrazio le centinaia di farmacisti titolari e collaboratori che da anni ci permettono di proporre in modo professionale e responsabile questa gesto di carità sostenuto da molti volontari che dedicano il loro tempo a presidiare le farmacie e le migliaia di cittadini che vorranno donare un farmaco a favore degli enti assistenziali che assistono oltre 24.000 poveri residenti nel territorio scaligero”.

Arianna Capri, vicepresidente di Federfarma Verona ha concluso: “Le farmacie di Verona sono le più presenti rispetto al Veneto e tra le prime posizioni a livello nazionale. Hanno raggiunto quest’anno quota 146 con una partecipazione che sfiora il 60% (contro il 31% regionale e il 23% nazionale). Le farmacie della nostra provincia hanno contribuito a questa edizione con oltre 20mila euro tramite il versamento del contributo solidale per l’adesione alla macchina organizzativa del Banco Farmaceutico.”