14/03/2019 10:40

PAYANINI, RESTA IL BUIO
PROTESTANO I GENITORI

Impianto di illuminazione fuori norma e il nuovo stadio del rugby, il futuristico Payanini Center, è rimasto al buio.

Il provvedimento del Comune di Verona ha fatto imbestialire Vladimir Payano, marito della presidentessa del Verona Rugby Raffaella Vittadello, che in un post su Facebook ha attaccato l'amministrazione comunale. "Quasi tutti gli impianti sportivi del comune di Verona sono fuori norma e tanti privati altrettanto e nessuno è mai stato spento o chiuso" ha scritto Payano. Che poi ha rincarato la dose, ricordando che l'impianto è stato in pratica donato alla città, costruito in tempi brevissimi. "Vorrei pubblicamente informare tutta la città che se fare del bene comporta portarsi a casa odio, invidia, ingratitudine, problemi... procederò a chiedere la formale chiusura tanto del Payanini center ed alla rinuncia della proprietà del Verona Rugby con tutte le conseguenze sociali e umane che suddetta decisione avrà".

Il Verona Rugby ha ricordato di aver chiesto una proroga per la presentazione di tutta la documentazione per la messa a norma dell'impianto, proroga che il comune avrebbe concesso. Ma ieri è arrivata la mazzata: "Si diffida" si legge nella comunicazione del Comune "la ditta Payanini immobiliare a tenere spento l'impianto di illuminazione esterna dei campi fino ad avvenuto adeguamento".

Il vertice previsto oggi con il sindaco Sboarina si è concluso invece con un nulla di fatto. Sboarina ha le mani legate dopo l’ispezione dell’Arpav per cui si devono attendere i lunghi tempi della burocrazia affinchè l’iter dell’omologazione dell’impianto di illuminazione vada avanti. Nel frattempo i genitori dei circa 150 bambini che partecipano al minirugby e che hanno trovato nel Payanini center un fantastico centro hanno deciso di protestare con una fiaccolata notturna. Affinchè la luce torni a illuminare anche le menti oscurate della burocrazia. (g.vig.)