15/03/2019 14:48

Non una di meno organizza
un "Contro-congresso"

La rete femminista "Non una di meno" sarà a Verona "contro" il Congresso mondiale delle famiglie che si svolgerà a Verona il 29-30-31 marzo: ha convocato un corteo e tre giorni di mobilitazioni per parlare di diritti delle donne e delle persone Lgbtqi.

Nudm chiede la mobilitazione contro il Congresso "nella città del ministro Fontana, culla della destra misogina e transomofobica italiana che si candida a essere la capitale europea della reazione antifemminista con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, annunciato e poi revocato ma non rimosso dal sito del Congresso, e quello della regione Veneto".

"All'incontro - aggiunge Non una di Meno - oltre al vicepresidente del consiglio e ministro dell'Interno Matteo Salvini, ci saranno esponenti politici di governi dove l'omosessualità è reato o viene perseguita, dove l'aborto è illegale o dove vengono sistematicamente presentati progetti di legge per renderlo tale, come in Polonia".

La tre giorni, organizzata da Nudm e chiamata "Verona Città Transfemminista" sarà contestuale a quella del Congresso Mondiale. Tra le iniziative: convegni per raccontare come è nata e come si è diffusa la cosiddetta "ideologia del gender", con ricercatrici europee; laboratori di piazza per insegnanti sull'educazione contro sessismo e razzismo nella formazione; proiezione del documentario "Aborto, le nuove crociate", della TV franco-tedesca Arté sugli attacchi a livello internazionale alle leggi che regolano l'aborto; proiezione del cortometraggio sulle lotte della comunità Lgbtq in Uganda con Najib Kabuye, protagonista e attivista lgbtqi ugandese.

Sabato 30 marzo Nudm ha lanciato un corteo a cui parteciperanno altri movimenti italiani e internazionali, e per domenica ha organizzato un'assemblea femminista internazionale.