22/04/2019 08:02

Studenti veronesi sul
tetto del mondo

Gli studenti veronesi dell’Istituto Salesiano Don Bosco sul tetto del mondo. Si è conclusa a Houston, in Texas, la 20esima edizione del FIRST* LEGO League World Championship che ha visto confrontarsi 108 team da tutto il mondo, selezionati nelle fasi nazionali tra le oltre 40.000 squadre candidate, 177 in Italia.

L’iDB Tech-No-Logic Team, la squadra del Don Bosco di Verona, aveva già fatto parlare di sé lo scorso anno, qualificandosi comunque per i mondiali a Detroit ed aggiudicandosi un primo premio per la migliore presentazione del progetto. Quest’anno, varcando la soglia della TOP Three, i giovani veronesi sono risultati i primi su tutto (progetto scientifico, innovazione tecnologica, programmazione robotica, presentazione, lavoro di squadra, core value).

E’ la prima volta che degli studenti italiani diventano campioni del mondo di robotica: è risultato vincente il progetto WEMIT. Alessio Montignani, Beatrice Ligozzi, Camilla Salvagno, Filippo Oliosi, Maddalena Zuccato, Paolo Venturini, Pietro Formenti e Pietro Fornalè, guidati dal Coach prof. Luca Zanetti con l’appoggio di altri due insegnanti (Anna Baruzzi ed Andrea Materassi) hanno progettato l’innovativa “lavatrice spaziale”.

La NASA ha voluto sfidare i giovani “robotici” ad inventare soluzioni per migliorare le condizioni di vita degli astronauti nello spazio. È nato così WEMIT, ovvero un innovativo sistema per il lavaggio dei vestiti degli astronauti (in assenza di gravità e senza acqua attualmente gli astronauti in orbita si cambiano raramente e disperdono gli abiti sporchi nello spazio). Questo sistema potrebbe trovare applicazione anche in molti ambiti della vita quotidiana al fine di ridurre la produzione di rifiuti (si pensi ai vestiti usa e getta utilizzati negli ospedali, negli stabilimenti alimentari, ecc), ragion per cui l’Istituto Don Bosco ha già provveduto a brevettarlo, facendo così entrare i suoi otto giovani studenti nel novero degli inventori.