05/07/2019 11:20

Caso Lyoness,
241 denunce

Ben 241 persone da tutta Italia (anche da Verona) reclamano somme per un milione e 815 mila euro. Sono i numeri da class action della battaglia che sta portando avanti per altrettanti consumatori Studio 3A-Valore S.p.A. contro la nota e controversa shopping community Lyoness Italia: battaglia che nei giorni scorsi ha visto un passaggio fondamentale con il deposito dei primi esposti da parte dei suoi assistiti presso i comandi della Guardia di Finanza di Bologna, Torino e Corsico nel Milanese, a cui ne seguiranno molti altri presso i presidi delle Fiamme Gialle di tutto il Paese, per finire con una citazione in causa generale avanti al Tribunale di Verona, provincia dove ha sede legale la società.

Sul “fenomeno", internazionale e dalle dimensioni enormi (la sola Lyoness Italia nel 2017 ha realizzato un fatturato di 53 milioni di euro, contava un milione 368mila tesserati, 15mila aziende convenzionate e oltre 67mila Lyconet Marketer) gravavano da tempo perplessità. Ma a dare corpo ai tanti sospetti è arrivato, a gennaio, il provvedimento dell’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato (Agcm) che, dopo “un complesso procedimento istruttorio”, ha concluso che “il sistema di promozione utilizzato per diffondere fra i consumatori una formula di acquisto di beni con cashback (ovvero con la restituzione di una percentuale del denaro speso presso gli esercenti convenzionati) è scorretto in quanto integra un sistema dalle caratteristiche piramidali, fattispecie annoverata dal Codice del Consumo tra le pratiche commerciali in ogni caso ingannevoli”. E ha comminato alla società una pesante sanzione di 3,2 milioni di euro.