09/07/2019 11:10

Picchiato e poi bruciato
si indaga a tutto campo

Picchiato selvaggiamente e poi dato alle fiamme. Nella notte tra domenica e lunedì si è verificato un nuovo episodio di violenza agghiacciante ai danni di un senzatetto alla stazione ferroviaria di Villafranca: vittima un romeno di 42 anni.

L'uomo era abituato a passare le notti tra i vagoni vuoti dello scalo ferroviario: è stato trovato lunedì mattina dal macchinista di un treno in arrivo nella stazione, intorno alle 7. Era riverso sulla banchina accanto al binario, privo di conoscenza, con ustioni gravi sul corpo. Soccorso dagli operatori sanitari del 118, è stato trasportato in gravissime condizioni al Centro Ustioni dell'ospedale di Borgo Trento (è ancora sedato e non ha parlato con gli inquirenti).

Il volto dell'uomo era tumefatto, segno di un evidente pestaggio effettuato dagli aggressori, prima di darlo alle fiamme. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Questura di Verona, con la Squadra mobile e la Polizia scientifica. La ricostruzione del grave episodio è al vaglio degli investigatori, e gli accertamenti sono in corso anche con l'ausilio delle immagini acquisite dal circuito di videosorveglianza della stazione, per consentire di far luce sull'intera dinamica e individuare gli eventuali responsabili.

L'uomo nelle ultime settimane era stato ospite di un'anziana signora che lo aveva accolto nell'appartamento, ma poi il 42enne era tornato a dormire in strada. Un episodio che richiama alla mente le aggressioni di altri clochard avvenute nel nostro Paese negli scorsi mesi, con persecuzioni e pestaggi che hanno portato anche alla morte delle vittime. Ad aggravare queste vicende il fatto che a compiere le violenze siano stati giovanissimi componenti di 'baby gang'. Nel caso dell'aggressione a Villafranca tuttavia questa circostanza non trova per ora conferma, anche se gli investigatori non escludono alcuna pista.