09/07/2019 14:35

Rituali per costringerle
a prostituirsi: 9 arresti

È scattata all'alba l'operazione 'Hope and Destiny' che ha portato all'identificazione di due associazioni a delinquere localizzate a Parma e Bologna finalizzate al traffico di esseri umani dalla Nigeria. Gli agenti della Squadra Mobile di Parma, con l'ausilio del personale delle Squadre Mobili di Bologna, Reggio Emilia e Verona e del Reparto Prevenzione Crimine Emilia-Romagna Occidentale stanno eseguendo arresti a Parma e a Bologna.

Nove cittadini nigeriani sono destinatari di misure di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip presso il Tribunale di Bologna su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia bolognese. In corso anche perquisizioni. Partite nel 2016, le indagini hanno disarticolato un'organizzazione che faceva leva su intimidazione e violenza per convincere alla prostituzione ragazze che venivano sottoposte anche a "rituali juju" e obbligate a prestare giuramento di obbedienza alla propria "madame".

Una delle vittime della tratta di persone dalla Nigeria è una donna che ha raccontato di essere stata convinta a intraprendere il viaggio verso l'Italia dalla Libia a Lampedusa con la promessa di un lavoro da cameriera. Il caso risale ai primi mesi del 2017. La donna ha raccontato di essere stata avvicinata da un finto benefattore che l'ha convinta a partire per essere assunta in un ristorante in Italia.

Poi i primi contatti con l'organizzazione criminale che, secondo quanto emerso dall'indagine, gestisce veri e propri centri di smistamento, chiamati "ghetti" dalle vittime, sono avvenuti durante il tragitto. Due sarebbero nelle città di Sebha in Nigeria e Osas nella Libia. Infine, dopo l'approdo in Italia con un gommone a Lampedusa assieme ad altre 300 persone e il trasferimento nel centro di accoglienza Cara di Verona la donna ha scoperto la verità: un debito da saldare di 40mila euro, passaporto ritirato e lavoro sulla strada fra Parma e il capoluogo veneto. Per un breve periodo ha anche dovuto soggiornare a Losanna, in Svizzera, dove si prostituiva. Il denaro guadagnato finiva tutto nelle mani della sua "madame".