11/08/2019 08:52

Unilever, esuberi
vengono ridotti

Ridotti gli esuberi all'Unilever. I sindacati Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil di Verona hanno sottoscritto con la multinazionale olandese, che nel veronese ha la sede a Sanguinetto, l’ipotesi di accordo che concluderà la procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda lo scorso 30 maggio.

Gli iniziali 76 esuberi previsti sono stati ridotti a 46. L’attivazione della linea produttiva di maionese in tubo impiegherà 15 persone, mentre altri 15 dipendenti verranno "riassorbiti" sulla base della complessiva riorganizzazione delle attività produttive.

I sindacati spiegano che "Per 36 esuberi verrà attivato lo strumento dell’isopensione: la possibilità di cessare il lavoro e accedere alla pensione con un anticipo fino a 7 anni. Per i rimanenti è stata previsto un incentivo all’uscita con la possibilità di utilizzo di un percorso di politiche attive, finalizzato ad una ricollocazione presso aziende del territorio".

Al fine di ridurre ulteriormente i licenziamenti è stata prevista la possibilità di trasformare volontariamente il rapporto di lavoro da tempo pieno a part-time. Sarà inoltre possibile l’eventuale assunzione allo stabilimento Unilever di Sant’Iria in Portogallo con sostegno logistico ed economico da parte dell’azienda.

L'accordo è stato votato dalle assemblee dei lavoratori (con un solo voto contrario). La sottoscrizione definitiva avverrà il prossimo 27 agosto nella sede della Regione Veneto.