12/08/2019 16:01

Lega fa quadrato: Uniti
al fianco di Salvini

Gli esponenti veronesi della Lega fanno quadrato intorno a Matteo Salvini in vista dei possibili scenari dopo la crisi di governo.

"Ora più che mai la Lega di Verona è unita e compatta a fianco di Matteo Salvini. Siamo sicuri che l’ottimo lavoro fin qui fatto, le idee e i risultati siano più forti degli insulti dei grillini che, pur di rimanere ancorati alla poltrona, sono disposti a flirtare con Renzi”. Così Nicolò Zavarise, Assessore commercio arredo urbano attività economiche e produttive del Comune di Verona e Vicecommissario provinciale della Lega di Verona.

“Gli eventi degli ultimi giorni hanno reso ancor più solida la nostra determinazione. C’è chi vorrebbe aggrapparsi alla poltrona e c’è chi, come noi, vuole invece dare ai cittadini la possibilità di esprimere il proprio voto alle urne. Si chiama democrazia, e noi siamo in campo per difenderla - ha concluso Zavarise - Autonomia, flat tax al 15%, riduzione delle tasse alle imprese, sostegno alle famiglie, grandi opere, pensione a quota 41, abolizione della Tasi, tutela delle nostre produzioni, sicurezza, lotta dura all’immigrazione clandestina. Tantissime cose Matteo Salvini, Lorenzo Fontana e la Lega al governo hanno fatto, tanto altro stanno facendo e hanno in programma di fare: chiediamo ai cittadini di rinnovarci la loro fiducia per continuare sulla buona strada imboccata”.

Il senatore Tosato ha aggiunto: “Il Governo con il Movimento 5 Stelle ha dato buoni risultati ma continuare è impossibile. Troppi no su temi e riforme importanti ci dividono e frenano l’azione dell'Esecutivo. Prima fra tutte l’Autonomia. È ridicolo parlare di divisioni all’interno della Lega. Siamo tutti uniti intorno a Matteo Salvini, Lorenzo Fontana e Luca Zaia nel chiedere elezioni immediate. In Parlamento non c’è una maggioranza alternativa. Solo ammucchiate di chi teme il voto e spinge per pericolosi Governi tecnici. La parola deve tornare rapidamente al Popolo”.

Il deputato Vito Comencini ha ribadito: "La Lega è assolutamente compatta dietro al Capitano e i militanti non vedono l'ora di iniziare la prossima campagna elettorale. Erano loro in primis a spronarci a rompere con i 5 stelle. Non ne potevano più di sentire i no alla Tav, alla Pedemontana, ma soprattutto all'Autonomia: il Popolo Veneto ha votato e le baggianate che si sono inventati i pentastellati per bloccarla sono vergognose".

“Finalmente potremo lavorare nel futuro a un'autonomia seria - dice Cristiano Zuliani - volta a tagliare gli sprechi su tutto il territorio nazionale e a dare maggiori servizi agli italiani".

“La Lega è una e solo una, lo è sempre stata - afferma Paternoster - nella storia ormai pluridecennale del nostro Movimento in più occasioni ci sono stati tentativi per farci apparire litigiosi e divisi ma poi la verità è stata il contrario, la barzelletta delle due Leghe non fa più ridere”.

Queste le parole dell'Assessore ai lavori pubblici, infrastrutture e trasporti della Regione Veneto, Elisa De Berti: "Leggere certe ricostruzioni fantasiose sui giornali mi fa sorridere. La Lega non è mai stata così unita come in questo momento. Sosteniamo e appoggiamo la scelta del Capitano senza alcuna titubanza e a gran voce gli diciamo ‘avanti tutta’. Il governo con i grillini un anno fa era un atto dovuto. Era doveroso almeno provarci. Ma dopo 14 mesi di difficoltà e ostacoli che sono ben noti a tutti, in particolare per quanto riguarda le grandi opere, non si poteva proseguire con i NO. Sarebbe stato deleterio per i cittadini e per lo sviluppo del Paese".

“Dopo anni di immobilismo e sparate “renziane”, un solo anno di Lega al Governo ha generato risultati mai raggiunti prima”. Il commento di Vania Valbusa.

"Siamo pronti al voto. Con i NO non si cambia il paese. Piena e incondizionata fiducia al nostro Capitano Matteo Salvini e al Commissario della Liga Veneta Lorenzo Fontana" ha chiosato il consigliere regionale veneto della Lega Enrico Corsi, che spiega: "Vogliamo dare voce ai Cittadini e diciamo no agli inciuci tra PD e 5Stelle".