10/09/2019 18:25

Bimbo morto, Ulss 9
avvia indagine interna

Dopo la notizia del fascicolo aperto per l’ipotesi di omicidio colposo di un bimbo morto, prima di nascere, all'ospedale Magalini di Villafranca, l’Azienda ULSS 9 Scaligera precisa che la signora, alla 41ª settimana di gravidanza, si è presentata all’Ospedale Magalini una prima volta la mattina di giovedì 5 settembre per un normale controllo nell’ambulatorio dedicato per le gravidanze oltre il termine.

«Dal controllo - spiega il dr. Marco Torrazzina, Direttore dell'UOC di Ostetricia e Ginecologia - non sono emerse anomalie». Nel pomeriggio la signora si è recata in Pronto Soccorso dicendo di aver avuto delle perdite. È stata valutata con ecografia, che ha evidenziato liquido amniotico nella norma, tracciato cardiotocografico e PROM test per valutare la rottura prematura delle membrane. Tutto ha dato esito negativo. La signora è stata poi tenuta in osservazione per due ore, come da protocollo, e sottoposta a un secondo PROM test con esito negativo. Tutto è risultato nella norma, come documentato nella cartella clinica.

«La sera di venerdì 6 settembre – precisa Torrazzina - la signora è tornata in Pronto Soccorso dicendo di accusare dolori addominali. Sottoposta a visita ed ecografia, è stata riscontrata la morte endouterina del feto».

Pur nella convinzione di aver seguito in maniera scrupolosa quanto indicato dai protocolli di monitoraggio delle gravidanze a termine, l’AULSS 9 Scaligera ha avviato un’indagine interna per fare luce sull’accaduto e capire le cause della morte del bambino.

"Tenuto conto della grave perdita, la Direzione della Scaligera esprime la propria vicinanza alla famiglia, alla quale peraltro è stato offerto il sostegno psicologico necessario per affrontare un doloroso momento di lutto" chiude la nota.