11/09/2019 12:00

Flash Mob per il clima
al primo giorno di scuola

In tutte le città del Veneto, oggi nel primo giorno di scuola, la Rete degli Studenti Medi ha deciso di inscenare un flash mob per sensibilizzare studentesse e studenti contro il cambiamento climatico: braccioli, pinne e maschere per dire che, se non cambiamo le cose, saremo noi a pagarne le conseguenze.

"Abbiamo deciso di optare per una mobilitazione goliardica - dichiara Tommaso Biancuzzi, coordinatore della Rete degli Studenti Medi del Veneto - in modo da incuriosire gli studenti, ma il tema è assolutamente serio. Tra 50 anni, se non mettiamo mano all'attuale sistema produttivo, molte delle nostre belle città finiranno sommerse, non solo Venezia. È necessario che anche le scuole facciano la loro parte".

Oltre al flash mob, gli studenti hanno aderito alla mobilitazione del 27 settembre lanciata da Fridays For Future e si preparano a lavorare attivamente per il cambiamento "green" all'interno delle scuole.

"Crediamo fermamente che, a partire dai nostri istituti, si possa innescare una rivoluzione. Meno plastica, meno sprechi energetici, più sensibilizzazione ed educazione: come Rete degli Studenti Medi porteremo avanti queste battaglie, classe per classe, scuola per scuola" conclude Biancuzzi.