08/10/2019 18:05

Segni del sacro, la
mostra a San Fermo

Fino all’11 ottobre la basilica superiore di San Fermo Maggiore ospita la collettiva d'arte "Segni del Sacro", organizzata dall'associazione culturale veronese ApertoArte. La mostra, aperta dalle 10 alle 18, propone i lavoro di 11 artisti - gran parte dei quali scaligeri - chiamati a interpretare il tema sacro in tutte le sue declinazioni, da quello più mistico che troviamo cantato nella Commedia dantesca, a quello più popolare, documentato dalle stesse pietre dei nostri monumenti cittadini. Una collocazione affatto casuale, spiega la presidente di ApertoArte Fiorenza Canestrari, anche lei tra gli artisti espositori, con due sue opere dipinte su ceramica.

«La mostra nasce infatti dal desiderio di essere presenti in un luogo di grande storia, sia dal punto di vista architettonico che religioso, quale è San Fermo. Una perfetta fusione di stile romanico e gotico, che accoglie importanti affreschi risalenti al XII, XIII, XIV secolo, e che in epoche diverse vide passare personaggi appartenenti a famiglie prestigiose, cui sono dedicati altari e cappelle (la Cappella Alighieri, affrescata da Giovanni Battista Dal Moro, il Mausoleo Brenzoni, dove troviamo la “mano” del Pisanello), ma anche i Santi martiri Fermo e Rustico, le cui reliquie sono pure qui custodite». Un ambiente «che ci ha ispirati a ripensare alla storia della nostra città e alla sua spiritualità, attraverso soggetti diversi e tecniche diverse». Ecco allora l’Inferno di Dante accostato a icone mariane, crocifissi dipinti, paesaggi pregni di sacralità, la cui bellezza contribuisce ad amplificare la solennità delle cappelle che ospitano l'allestimento e i momenti di preghiera di fedeli e visitatori.