09/10/2019 10:26

Prete gay cacciato torna
e celebra la messa

Due anni fa è stato sospeso "a divinis" dopo essere scappato alle Canarie e aver sposato con rito civile il suo ex collaboratore Paolo Scala. Ora Giuliano Costalunga, ex parroco di Selva di Progno fino al 2017, è tornato a Verona e ha celebrato una messa "vetero-cattolica" in una sala di Villa Winckels a Tregnago, per l'occasione adibita a ristorante. Un rito, al quale hanno partecipato tantissime persone, che Costalunga non avrebbe potuto officiare e che rischia ora di far scattare per lui una scomunica da parte della chiesa cattolica. Quella di Tregnago non sarebbe la prima messa celebrata da Costalunga dopo la sospensione. Ci sarebbe infatti in precedente risalente all'estate scorsa, a Bergamo. Il caso del prete gay fece grande scalpore a Selva di Progno, dove, durante una messa, arrivò il vescovo Monsignor Giuseppe Zenti per parlare coi fedeli di questa vicenda. Una storia che sembrava dimenticata ma che oggi potrebbe concludersi definivamente con la scomunica di Costalunga.