30/11/2019 09:38

La raccolta di cibo
per i più bisognosi

Confermare, e se possibile superare, le 200 tonnellate di alimenti raccolti a Verona nel 2018. La 23ª Giornata nazionale della colletta alimentare, in programma oggi in tutta Italia, punta a nuovi importanti risultati in favore dei più bisognosi.

Durante tutta la giornata di sabato, negli oltre 13 mila supermercati italiani che aderiscono all’iniziativa, 145 mila volontari inviteranno a donare alimenti a lunga conservazione, come cibi per l’infanzia, tonno in scatola, riso, olio, legumi, sughi, pelati e biscotti. A Verona quasi 3.400 volontari saranno presenti in 178 supermercati. A partire dalla prossima settimana i prodotti verranno distribuiti alle strutture caritative, tra cui mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà e centri d’accoglienza.

Anche quest’anno sarà possibile contribuire alla colletta alimentare facendo la spesa sulle piattaforme di alcune grandi catene di distribuzione.

L’evento è promosso dalla Fondazione Banco Alimentare, in collaborazione con l’Esercito italiano, l’Associazione Nazionale Alpini, l’Associazione Nazionale Bersaglieri, la Società San Vincenzo De Paoli e la Compagnia delle Opere Sociali. In Veneto la colletta alimentare ha il sostegno di Banco BPM, Consorzio ZAI, Associazione “Amici della laguna e del Porto” e AGSM Verona.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina dall’assessore ai Servizi sociali Stefano Bertacco. Presenti i presidenti Adele Biondani per il Banco Alimentare del Veneto e Marco Cavallaro per l’Associazione Nazionale Bersaglieri - sezione Verona, il comandante del Comfoter di Supporto Giuseppenicola Tota, il referente ANA per il “Banco Alimentare del Veneto” Massimo Venturini, l’ispettorato Regionale per il Veneto Carabiniere Giacomo Matteo Bello, Francesca Vanzo per Agsm Verona e Andrea Marconi per il Banco BPM.

“I cittadini veronesi hanno sempre risposto in modo positivo alle aspettative di questa giornata – ha detto Bertacco –, mostrandosi generosi, collaborativi e attenti alle situazioni difficili dei più bisognosi. L’invito, come ogni anno, è di donare parte della propria spesa alle persone e alle famiglie in difficoltà attraverso un gesto concreto di condivisione, solidarietà e cura verso il prossimo”.