15/01/2020 09:30

Sboarina contro Governo:
“Sta uccidendo Verona”

“Il governo giallorosso ancora una volta ha dimostrato la sua lontananza dal territorio – ha detto il sindaco Federico Sboarina - Anzi, in questo caso è diventato un vero e proprio killer per i cittadini veronesi. Con i nuovi criteri di ripartizione del Fondo di Solidarietà, Verona subirà una riduzione di oltre 2,2 milioni di euro. Questo significa tagliare servizi essenziali, con la nostra città che è di gran lunga il Comune veneto più penalizzato. Viene imposta una decurtazione insostenibile a noi e a più di 60 altri Comuni veronesi. Per questo, scriverò una lettera ai parlamentari scaligeri e assieme al presidente della Provincia Manuel Scalzotto, faremo di tutto per coinvolgere gli altri sindaci e, se serve, andare tutti a Roma a protestare”.

Secondo la comparazione effettuata da Anci, con i nuovi criteri di riparto del Fondo di Solidarietà Comunale, ben 418 Comuni veneti su 563, subiranno una riduzione dei fondi nel 2020, rispetto al 2019. A Verona saranno tagliati 2.234.462 euro (erano 31.918.585 nel 2019, sarebbero 29.684.123 quest’anno), su una decurtazione complessiva per il Veneto pari a 7 milioni e 782 mila euro. Il Fondo di Solidarietà Comunale è stato istituito come strumento di perequazione fiscale dei Comuni. Il suo obiettivo è assicurare un’equa distribuzione per le Amministrazioni comunali attraverso la compensazione delle risorse storiche e la perequazione determinata dalla differenza tra fabbisogni standard e capacità fiscale. I nuovi criteri sono stati cambiati rispetto al 2019, attraverso l’articolo 57 del decreto fiscale, e sono risultati molto penalizzanti per il Veneto e in particolare per Verona.

“Bene ha fatto il sindaco di Treviso Conte – ha aggiunto Sboarina – a presentare, come presidente di Anci Veneto, un emendamento all’articolo 57 del decreto fiscale. È una proposta che anche io ho condiviso e che ho sottoscritto perché è assolutamente intollerabile che vengano tolte risorse vitali ai Comuni virtuosi e amministrati in maniera efficiente per, eventualmente, darle a quelli in disavanzo. È una distorsione gravissima e insopportabile, per cui è assolutamente necessario lottare per ottenere la modifica. Ancora una volta, c’è il rischio concreto che siano penalizzate le Amministrazioni con i conti in ordine e premiate le altre. Non dobbiamo lasciare il presidente Conte da solo, disposti a tutto pur di sventare l’attentato alla nostra comunità”.