18/01/2020 12:21

Polato: Cybersicurezza,
Verona è in prima linea

"Le pubbliche amministrazioni raccolgono, organizzano e gestiscono una vasta quantità di dati pubblici che rappresentano un notevole patrimonio cui corrisponde un valore economico che deve essere necessariamente considerato come volano per lo sviluppo del mercato, per la nascita di nuove figure professionali e per il supporto alle decisioni di ogni organo politico, anche locale. L’ingente quantità di dati della pubblica amministrazione è quindi un patrimonio da proteggere costantemente, anche da attacchi di tipo informatico". Così l'assessore alla Sicurezza Daniele Polato ha affrontato il tema della sicurezza digitale al Convegno “Factory Cybersecurity", evento organizzato all'Università da un network di associazioni di professioniste e imprenditrici veronesi, in collaborazione con il dipartimento di Informatica dell’ateneo.

L’iniziativa, attraverso le testimonianze di docenti universitarie, imprenditrici e manager di azienda, ha raccontato come la collaborazione tra imprese e mondo accademico possa portare a frutti molto importanti nello sviluppo della sicurezza digitale in un’azienda o anche nella pubblica amministrazione. "Il Comune di Verona intende rendere pervasivo il digitale in tutti i procedimenti amministrativi e nell’erogazione dei servizi - ha detto Polato - Il sistema informatico comunale deve essere necessariamente sempre disponibile e inviolabile e la mancanza di misure adeguate contro gli attacchi digitali potrebbe sortire effetti disastrosi".

"Prendendo spunto dagli ultimi rapporti pubblicati in ambito di sicurezza informatica, si sta evidenziando un trend di crescita degli attacchi - ha continuato l'assessore alla Sicurezza del Comune di Verona - della loro gravità e dei danni conseguenti, mai registrato in precedenza. Nell’ultimo biennio il tasso di crescita del numero di attacchi gravi è aumentato di 10 volte rispetto al biennio precedente. Non solo, la severità media di questi attacchi è contestualmente peggiorata, agendo da moltiplicatore dei danni. E’ conseguentemente aumentata anche l’attenzione alla sicurezza: basta leggere qualche passaggio del “Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2019-2021” per capirlo".

Polato ha concluso: "Di recente il Comune di Verona, per proteggere la rete informatica e tutelare il proprio patrimonio informativo, si e’ dotato di uno strumento innovativo basato su intelligenza artificiale e machine learning, in grado di evidenziare comportamenti anomali nei dispositivi collegati alla rete. Con tale sistema si vanno a complementare i tradizionali sistemi di sicurezza, che stanno sempre più segnando il passo nei confronti del cybercrime. E' importante che vi siano figure professionali veramente preparate, e quindi quando sia importante investire nella formazione e nella crescita, dato che l’esistenza di professionalità dotate di un insieme di conoscenze e abilità digitali è fondamentale e lo sarà sempre di più, e sarà determinante anche come fattore di successo in ogni organizzazione, che sia azienda o pubblica amministrazione".