20/01/2020 17:43

Dio de l’Oro
cambia volto

La tradizione si è rinnovata. Nel corteo, dalla Bra lungo via Mazzini fino in piazza Erbe, si è tenuta la cerimonia di incoronazione del Dio de l’Oro (GUARDA SERVIZIO TV). Dopo sei anni lo scettro del sire del Ducato di Santo Stefano è passato dalle nelle mani di Andrea Hinek a quelle di Stefano Rinco, incoronato dal Duca della Pignatta, al secolo Gianfranco Ballini.

Santo Stefano, un tempo un quartiere popolare che racchiudeva la quintessenza della veronesità, è l’unico rione del carnevale veronese con due maschere e dopo San Zeno, cuore del Bacanal, è il più antico. Risale infatti al 1882 il primo Carnevale nel quartiere a ridosso dell’Adige, legato alla leggenda della pignatta di marenghi e alla tragica storia di Siro Zuliani, primo duca, morto suicida a Mantova dopo essersi indebitato per allestire una festa molto più sfarzosa del Bacanal.

Il Ducato di Santo Stefano oggi è presieduto da Andrea Ballini, che nell’asse ereditario è destinato a diventare il prossimo Duca della Pignatta. Così dopo 6 anni Andrea Hinek, per problemi di lavoro, ha passato la corona al sanstefanato Rinco.