21/01/2020 09:11

Maxi-processo Pfas
parti civili veronesi

Il Gup di Vicenza Roberto Venditti ha ammesso, tranne due enti strumentali che si erano costituiti in ritardo - le circa 230 parti civili nell'udienza preliminare del procedimento contro 13 ex e attuali vertici dell'ex Miteni di Trissino (Vicenza), in relazione all'inquinamento da sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) delle falde di un'area tra le province di Vicenza, Padova e Verona.

L'ipotesi di reato avanzata dalla Procura berica è di disastro ambientale innominato e avvelenamento di acque e sostanze alimentari. Dopo i depositi, il giudice ha rinviato l'udienza al 23 marzo (RPT: 23 marzo) prossimo. Tra le richieste di parte civile figurano 41 ex dipendenti della Miteni, la Regione Veneto, la Provincia di Vicenza, 95 appartenenti al coordinamento 'mamme no Pfas' e anche il fallimento della ditta vicentina. Quest'ultimo è stato individuato dal giudice anche come responsabile civile, e dal processo potrebbe essere chiamato al risarcimento dei danni, assieme alla Mitsubishi e all'International Chemical Investors S.E., attuale proprietaria di tutte le quote della holding che controlla la societa'.

L'udienza preliminare è stata rinviata quindi al 23 marzo prossimo, quando il Gup deciderà sul rinvio a giudizio, per cui il processo si potrebbe svolgere davanti alla Corte di Assise.