21/01/2020 14:49

Medici specializzandi
al lavoro in corsia

Il presidente del Veneto, Luca Zaia, e i rettori delle Università di Padova e Verona, Rosario Rizzuto e Pier Francesco Nocini, hanno sottoscritto a Venezia un protocollo d'intesa che consentirà di assumere medici specializzandi con contratti di formazione e lavoro. "Abbiamo coinvolto - ha spiegato Zaia - anche le scuole di specializzazione, che incubano 197 specializzandi del quarto e quinto anno che potranno essere assunti con contratti a tempo determinato a 32 ore con uno stipendio di 2.300 euro al mese".

Zaia ha commentato la "firma innovativa" come un "successo del lavoro in team" con gli atenei: "Ci consente di dare una risposta alla carenza di medici sul territorio, ma senza smettere di pensare alla formazione. È un vero e proprio cambiamento di cultura sul tema dell'accademia sul territorio".

"E' una firma storica - ha detto Rizzuto - che affronta un tema importante in una realtà in cui la collaborazione per la salute dei cittadini è storia e patrimonio condiviso. Le Università hanno potuto contribuire a risolvere il problema perché c'è un quadro normativo che ora lo permette. Ma già prima in Veneto la presenza di specializzandi fuori dalle sedi universitarie stava avvenendo più che nel resto d'Italia. Oggi vogliamo che tutto questo diventi sistema".

"Possiamo essere un centro pilota alle cui esperienze anche le altre Regioni potranno attingere - ha detto Nocini - e, nel contempo, rispondiamo alla crisi che spesso attraversano i nostri specializzandi, offrendo loro un posto di lavoro e permettendo loro di essere felici di restare qui". Le prime sette assunzioni, 3 a Verona e 4 a Padova, sono già state effettuate.