21/01/2020 15:31

Una Camminata per salvare
il Parco della Lessinia

Camminare per dire no alla riduzione di oltre 1.700 ettari di area protetta del Parco Naturale Regionale della Lessinia. È questo l’invito che i promotori della lettera firmata, ad oggi da 123 associazioni, contro la riduzione del Parco della Lessinia fanno a tutti i cittadini del territorio per domenica 26 gennaio. Un corteo che prenderà il via alle 10 da Conca dei Pàrpari nel Comune di Roveré Veronese per arrivare, dopo due ore di percorso a piedi su strade comunali tra le malghe, a San Giorgio di Bosco Chiesanuova. Un cammino per esprimere l’opposizione alla proposta di legge n. 451 presentata dai consiglieri regionali Stefano Valdegamberi, Alessandro Montagnoli ed Enrico Corsi che prevede la riduzione del 17% dell’area del Parco che la Regione Veneto ha istituito nel 1990.

"Un taglio ancora più doloroso, e per certi versi incomprensibile, se si considera che il 30 gennaio il Parco Naturale Regionale della Lessinia, che si estende per 10.201 ettari nelle province di Verona e di Vicenza, compirà trent’anni - scrivono le associazioni in una nota - Porta infatti quella data la legge istitutiva che la Seconda Commissione ha già deliberato di modificare nella seduta del 16 gennaio scorso, togliendo dal Parco un’ampia porzione di territorio di malghe e di contrade dell’alta Lessinia e i tre vaj: preziosi ambienti per la conservazione della flora e della fauna, corridoi ecologici verso la pianura, polmoni boschivi della Lessinia e delle colline veronesi".

Una proposta che ha scatenato un’ondata di condivisioni e di appelli per non ridurre il Parco e che ha coinvolto 123 associazioni, che a loro volta rappresentano circa 400.000 associati, tra cui 23 associazioni della Lessinia, 63 di Verona e provincia, e altre 37 tra cui il CAI Veneto, la Federazione Speleologica Veneta, la SAT Centrale, Mountain Wilderness, fino al CAI Italia - Commissione Centrale Tutela Ambiente Montano e la Società Speleologica Italiana.

I promotori della Camminata per il Parco della Lessinia invitano ad attrezzarsi con abbigliamento e scarpe da montagna adatte anche in caso di terreno coperto da neve, a non utilizzare oggetti monouso di plastica o di altro materiale non biodegradabile, a riportare con sé eventuali rifiuti, a non esporre bandiere politiche e associative. Il luogo di arrivo a San Giorgio è accessibile anche a persone con difficoltà o disabilità motorie. La conclusione è prevista alle 12 circa. La camminata è libera e non accompagnata, ognuno vi partecipa sotto la propria responsabilità e si svolgerà anche in caso di maltempo.