20/02/2020 16:21

Coppia diabolica, oltre
17 anni di condanna

Erano stati ribattezzati “la coppia diabolica”: Mirko Altimari e Giulia Buccaro, marito e moglie veronesi, sono stati condannati rispettivamente a 11 anni e 6 anni e 8 mesi di carcere per una vicenda-choc di stupri seriali. Una sentenza storica perché per la prima volta è stato riconosciuto anche il reato di tortura.

La coppia era finita in cella a gennaio dello scorso anno, secondo la Procura della Repubblica di Verona avevano congegnato “una trappola di sesso e perversione”, attirando con annunci di lavoro tre giovani baby sitter che poi invece avevano denunciato di avere subito una notte da incubo, adescate con l’inganno in posti isolati nella zona di Poiano, venendo violentate e filmate sotto la minaccia di pubblicare i video su internet.

L’indagine della Squadra mobile della Questura di Verona, durata mesi, era partita dalla denuncia di una baby sitter, portando poi alla luce altri due presunti casi di violenza nei quali erano state coinvolte altre due ragazze.

Per Altimari, 31 anni all’epoca dei fatti, e per la moglie 28enne si erano così aperte le porte dei carcere, rinchiusi rispettivamente a Verona e a Trento.
Il pubblico ministero Valeria Ardito aveva chiesto 18 anni di reclusione per l’uomo e 12 anni per la donna, accusati di sequestro di persona e violenza sessuale con l’aggravante delle sevizie.

I due imputati avevano scelto il rito abbreviato e il giudice Raffaele Ferraro li ha condannati rispettivamente a 11 anni di e a 6 anni e 8 mesi. Per ognuna delle tre giovani che si erano costituite parte civile (assistite dagli avvocati Federico Lugoboni e Alessandro Avanzi) è stato riconosciuto un risarcimento di 15mila euro.