21/02/2020 15:15

Sorveglianza speciale
per veronese violento

Il Tribunale di Venezia, lo scorso 13 gennaio, ha accolto con decreto la proposta del Questore di Verona e ha applicato nei confronti di un 36enne, residente nel Veronese, la sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno in un Comune del basso veronese. Il destinatario della misura era già stato ammonito dal Questore di Verona nel 2015 e, successivamente, condannato a 10 mesi di reclusione per "atti persecutori". Nell’agosto del 2019, inoltre, era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento.

Nel corso degli ultimi anni, il 36enne ha manifestato una concreta tendenza a rendere la vita impossibile alle persone con cui aveva intrattenuto relazioni sentimentali. Due, nello specifico, sono stati gli episodi: l'uomo ha tenuto comportamenti persecutori nei confronti di due donne concretizzatisi in messaggi dal contenuto offensivo e, nel caso più recente, sfociati addirittura in violenza fisica. Le vittime, a causa di tali comportamenti, sono state costrette, nel corso del tempo, a modificare le proprie abitudini quotidiane e il proprio stile di vita.

La recente proposta, avanzata dal Questore di Verona, di applicazione della sorveglianza speciale si è resa necessaria proprio in virtù di questi comportamenti. La richiesta è stata accolta dal Tribunale di Venezia che ha applicato la misura per 2 anni. Il 36enne non potrà, dunque, senza autorizzazione, allontanarsi dal territorio del Comune dove sconterà la misura, non potrà uscire di casa prima delle 7, né rincasare più tardi delle 22. Naturalmente l’uomo non potrà avvicinarsi nei luoghi frequentati dalle vittime, né comunicare con loro.