21/02/2020 18:10

Una targa per gli
agenti uccisi

Breve e toccante cerimonia questa mattina per lo scoprimento di una targa a ricordo di Davide Turazza e Giuseppe Cimarrusti, gli agenti di Polizia uccisi quindici anni fa in un conflitto a fuoco sulla Statale 11. Da oggi, in strada Bresciana, nel preciso punto in cui gli agenti trovarono la morte il 21 febbraio 2005, un’iscrizione ne ricorderà per sempre l’estremo sacrificio compiuto nell’adempimento del loro dovere.

Intervenuti sul posto per l’occasione il sindaco e l’assessore ai Servizi demografici. Erano inoltre presenti, il questore di Verona Ivana Petricca, il prefetto Donato Giovanni Carfagna, il procuratore della Repubblica Angela Barbaglio, il generale del Corpo d'Armata Comfoter Giuseppenicola Tota, il tenente colonnello 3° Stormo Aeronautica Militare Mirko Lo Fiego, il cappellano Polizia di Stato Don Luigi Trapelli, Maria Teresa Salaorni madre di Davide Turazza e i famigliari di Giuseppe Cimarrusti.

“Quando un giovane decide di entrare nella Polizia, anche i suoi famigliari ne diventano in un certo senso parte – ha dichiarato il sindaco –. Non si tratta semplicemente di un lavoro, ma di un percorso di sacrificio e abnegazione a difesa dei diritti dei cittadini e a tutela della legge e della democrazia. Ringrazio il presidente della 3ᵃ Circoscrizione che si è impegnato con noi per questa installazione. Doveroso ricordare questi agenti e il loro estremo sacrificio con una targa che non ne faccia mai dimenticare la memoria e il coraggio. Impegniamoci a far crescere le future generazioni nel rispetto e nell’ammirazione della divisa. Tanti uomini e donne che operano ogni giorno, a rischio della loro vita, per garantire sicurezza e tranquillità a noi tutti”.