25/03/2020 08:45

Covid-19, come fare
la differenziata

Coordinare le esigenze di tutela della salute dei lavoratori addetti alla raccolta differenziata con la limitazione della diffusione del contagio da Covid-19: è questo l'intento delle indicazioni divulgate dall'Istituto Superiore di Sanità, cui fa seguito una nuova circolare della Regione Veneto – Area Tutela e Sviluppo del Territorio, che definisce le modalità operative da adottare in merito alla differenziata, esclusivamente in relazione ai rifiuti prodotti da utenze dove siano presenti persone soggette ad isolamento o positive al contagio.

Solo in questi due casi, gli utenti devono conferire tutti i rifiuti domestici in un unico contenitore (quello del Secco Residuo) indipendentemente dalla tipologia, includendo anche fazzoletti, teli monouso, mascherine e guanti. In casa, tali rifiuti andranno raccolti all'interno di almeno due sacchetti, uno dentro l'altro (o anche in numero maggiore se poco resistenti) e in un contenitore possibilmente a pedale.

I sacchetti dovranno essere chiusi utilizzando guanti monouso, non dovranno venire schiacciati e saranno tenuti fuori dalla portata di animali da compagnia.

I rifiuti così raccolti dovranno quindi essere conferiti nei contenitori riservati alla raccolta del rifiuto Secco Residuo, con le frequenze e modalità ordinarie del servizio, come riportato nel calendario rifiuti o nelle apposite istruzioni operative per i cittadini aventi raccolta con isole ecologiche stradali. Saranno le Amministrazioni locali e le Ulss competenti per territorio a fornire l'adeguata informazione alle persone interessate e a chi li assiste. Etra, in qualità di gestore della raccolta, ha provveduto dal canto suo a recepire le indicazioni e le prescrizioni dei vari Decreti di riferimento, nonché dell’ISS, modificando le procedure di lavoro. Sempre l'ISS raccomanda il conferimento dei rifiuti urbani non differenziati direttamente allo smaltimento in inceneritore, a favore della tutela dei lavoratori. Si precisa comunque, per non contrastare gli sforzi fatti in questi anni da Etra e dai cittadini stessi, che tali regole si rendono necessarie esclusivamente in questo periodo di emergenza e al fine di consentire la raccolta in sicurezza dei rifiuti prodotti da utenti risultati positivi al tampone, e sottoposti a quarantena o isolamento. Tutti gli altri utenti continueranno a conferire con le consuete modalità.