25/03/2020 13:20

"Non abbassiamo guardia
aumento decessi previsto”

"Non dobbiamo abbassare la guardia. Arriveremo a un punto nel quale i ricoverati saranno inferiori ai dimessi, quello è il punto, abbiate fiducia, la sanità del Veneto funziona. Oggi abbiamo un punto con il governo per un nuovo decreto, immagino arrivino nuove restrizioni, a tutt'oggi restano valide quelle che ci sono, per chiusura negozi la domenica e passeggiate". Così Luca Zaia nella nuova conferenza stampa a Marghera.

"Più poteri alle Regioni per le ordinanze restrittive?

Devo ancora vedere il testo ma mi risulta che siano accettate ordinanze restrittive a tempo concordate con il governo. Cerchiamo di capire cosa verrà fuori dal prossimo decreto e poi valutiamo" ha aggiunto Zaia.

"Siamo indietro di due giorni rispetto al modello matematico del contagio in Veneto - ha ribadito il Governatore - è un buon dato: quello che doveva succedere 2 giorni fa, accade oggi. Ma la cura è sempre una: restare a casa. Meno contatti abbiamo e meno danni fa il coronavirus. Era prevista impennata dei decessi, il modello è ancora più chiaro per i prossimi giorni, nessuno deve dormire sonni tranquilli. Siamo sempre preoccupati: il modello ci dice che ci sarà ancora una costanza di incremento di contagiati, patologici e mortalità".

Zaia ha concluso: "Grazie ancora alle donazioni, ne abbiamo un paio grosse: il gruppo De Longhi versa 3 milioni di euro. Respiratori dei veterinari? Non togliamo a quelli che servono per le urgenze veterinarie. Anche io con il mio cane ho rimandato l'intervento che doveva fare un mese fa, quindi a chi fa commenti volgari dico prima di parlare, taci. Sto valutando una deroga ad uscire in strada perché mi segnalano problemi per le famiglie con ragazzi autistici (come sta già facendo Verona, ndr)".