20/05/2020 13:15

Zaia, appello ai giovani
"Rispettate le regole"

Polemica Movida, il governatore del Veneto Zaia è tornato su quanto successo nelle prime serate post lockdown nelle città del Veneto. E lo ha fatto appellandosi ai più giovani, additati di non aver rispettato le regole come distanziamento e mascherine nei momenti di aperitivo.

"Dobbiamo fare un lavoro di squadra - ha detto Zaia - Nessuno vieta lo spritz. Ma andateci rispettando le norme. Questi giorni sono fondamentali per capire se il virus si è spompato o se siamo di fronte ancora una brutta bestia".

Il presidente ha poi lanciato un grido d'allarme, rivolgendosi ancora ai più giovani. "Volete avere davvero sulla coscienza il contagio di un bimbo magari immunodepresso?" l'affondo. "Perché magari davvero capita che che il contagio arrivi ad un soggetto debole: dal vortice di contatti poi non riusciremmo a ricostruire da dove il virus è arrivato. Vi chiedo di stare estremamente attenti per due settimane, almeno fino ai primi giorni di giugno, non ve lo chiedo per l'eternità. Queste due settimane sono fondamentali per capire come si muove il virus".

Luca Zaia ha poi spiegato che sono altri giovani a denunciare chi non rispetta le regole. Dice di ricevere continue segnalazioni. Poi la lettura di una missiva arrivata da una 20enne padovana che dice di aver visto le immagini della movida e di essersi vergognata del comportamento dei suoi coetanei.

"Dobbiamo sempre rovinare ogni cosa. E allora sì che sarebbe giusto richiudere tutto” il suo messaggio, in sintesi. Il commento del presidente del Veneto, infine: "Io credo ancora nel dialogo: non è uno stato di polizia, nessuna coercizione. Chiediamo solo il rispetto delle regole".