04/08/2020 11:00

"Fuori dalla tempesta
ma porto non è sicuro"

"Siamo fuori dalla tempesta e il momento più difficle è alle nostre spalle ma è vero che non siamo in un porto sicuro e c'è bisogno ancora di prudenza e di cautela. Siamo in un momento tra i più difficili sul piano internazionale e questo significa che dobbiamo continuare il percorso di riaperture ma con gradualità è prudenza: il governo continuerà a muoversi con determinazione sulla linea della cautela e prudenza che ha saputo piegare la curva". Lo ha detto il ministro Speranza.

"Lo studio è un tassello importante per comprendere il fenomeno e sono numeri importanti frutto di un lavoro di squadra , per cui voglio ringraziare - ha detto Speranza - Istat e Croce Rossa italiana oltre che ministero della Salute. Dietro queste statistiche c'è il lavoro di migliaia di persone, ma ringrazio in primis gli oltre 60mila italiani che hanno partecipato".

"Conoscere il virus è importante: il 2,5% di prevalenza ci dice che il fenomeno nel nostro paese è stato significativo, e che c'è una differenza territoriale significativa con aree che hanno pagato molto e altre - ha concluso Speranza - che siamo riusciti a salvaguardare. I comportamenti corretti e le misure hanno evitato che il virus si diffondesse in modo ampio in tutto il paese".