04/08/2020 15:35

Arena a Castelvecchio
Virtual tour della città

Un tour virtuale a 360 gradi dell’arena, di palazzo Barbieri, della Gran Guardia e di Castelvecchio, per immortalarne le bellezze più note ma anche gli angoli meno conosciuti. E per renderli visibili a tutti, in ogni parte del mondo, su qualsiasi dispositivo, per una città sempre più smart che punta a diventare simbolo della comunicazione globale.

I video, realizzati con strumenti tecnologici all’avanguardia, saranno disponibili da settembre sul sito dedicato www.tourverona.com, ma andranno anche ad arricchire il materiale già a disposizione del Comune e dei settori competenti e che si occupano principalmente di turismo e cultura.

Il materiale, infatti, prodotto in poco più di un mese dall’associazione Museo della Radio a Verona in collaborazione con lo studio creativo Antracite, è messo a disposizione gratuitamente dei siti istituzionali del Comune, tra cui i Musei, gli uffici della Cultura, del Turismo e della Film Commission.

Il progetto, a costo zero per il Comune e ideato durante il lockdown, è stato presentato oggi in municipio dall’assessore al Commercio. Erano presenti gli assessori alle Manifestazioni e al Patrimonio, il presidente dell’associazione Museo della Radio Verona Francesco Chiantera con i collaboratori di Antracite Vanni Sartori e Damiano Ruzzarin.

“Già autrice di un bellissimo virtual tour su Porta Vescovo, l’associazione si è offerta di realizzarne altri per far conoscere in modo più approfondito alcuni siti e palazzi cittadini – ha detto l’assessore al Commercio -. Un’occasione che il Comune non poteva perdere, per la qualità delle immagini e per l’utilizzo a cui sono destinate”.

“Grazie al lavoro dell’associazione, Porta Vescovo è diventato un luogo vivo, con attività culturali e musica – aggiunge l’assessore al Patrimonio-. Un bene per l’intero quartiere”.

“Questo progetto sia da esempio per i giovani veronesi più creativi- ha detto l’assessore alle Manifestazioni -. Nata durante il lockdown, questa iniziativa va ora a vantaggio di tutta la città”.

“Dal detto al fatto – spiega Chiantera -, in pochi giorni siamo riusciti ad avere i permessi per entrare nei siti da documentare e abbiamo realizzato le immagini. Si tratta di tour virtuali suggestivi, perché fanno vedere scorci inusuali dei monumenti e siti più famosi, per un percorso davvero emozionale”.

Maggiori info sul sito www.museodellaradio.com, sulla pagina facebook VR900 e su [email protected]