04/08/2020 16:30

Maltempo, Zaia firma
lo Stato di Crisi

Così come sta facendo in queste ore, il maltempo ha determinato negli ultimi giorni ripetute situazioni tali da indurre il Presidente della Regione del Veneto a dichiarare più volte lo Stato di Crisi per eccezionali avversità atmosferiche.

Lo Stato di crisi è stato dichiarato, fino al termine della fase meteorologica avversa, per i danni riportati nei territori delle province di Belluno, Rovigo, Treviso, Verona e Vicenza.

Lo stato di crisi è stato inoltre decretato dal Governatore del Veneto altre due volte: la prima per le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi il 21 e il 23 luglio 2020 nelle province di Belluno e Vicenza; la seconda per le avversità atmosferiche del 29 luglio nel comune di Auronzo di Cadore, e per quelle del 30 luglio nel comune di Canale d’Agordo.

Dal comando dei Vigili del fuoco di Verona sono partite due sezioni operative in supporto alle attività di soccorso nelle altre province venete. Una squadra, composta di 6 unità e 3 automezzi, si è recata a Bassano del Grappa per l'esondazione del torrente Muson; sono state inviate 4 unità per il soccorso acquatico per raggiungere alcune persone ancora bloccate nelle abitazioni e 3 mezzi per movimento terra necessari per liberare alcune arterie ed agevolare i soccorsi.