05/08/2020 11:15

Maellare nuovo assessore
ai Servizi Sociali

Daniela Maellare è il nuovo assessore comunale ai Servizi sociali, all’Istruzione e al Personale. Dirigente comunale di primissimo piano da decenni, vicedirettore generale vicario del Comune di Verona, Maellare è stata la più stretta collaboratrice tecnica di Stefano Bertacco, l’assessore scomparso a giugno, e che adesso proprio lei sarà chiamata a sostituire.

Daniela Maellare, 62 anni, è nata a Chiaravalle Centrale (Catanzaro), è sposata ed ha due figlie. Da decenni è considerata, in maniera bipartisan e con sindaci di diversa appartenenza politica (da Zanotto a Tosi a Sboarina), una delle «colonne portanti» della macchina comunale.

La scelta del sindaco, dopo molte riflessioni, è quindi caduta sul nome di un tecnico anziché su quello di un politico. Una scelta motivata probabilmente anche dalle molte difficoltà «pratiche» che i settori affidati adesso alla Maellare dovranno fare fronte, basti pensare alla riapertura delle scuole, in settembre, oltre che al moltiplicarsi dei casi che avranno bisogno di assistenza da parte da parte dei servizi sociali, dopo il Coronavirus.

Nel presentare la decisione, Sboarina è tornato in primo luogo a ricordare l’assessore scomparso. "Da tanto tempo e da ogni parte politica – ha detto il sindaco, come riporta Lillo Aldegheri sul Corriere di Verona - Stefano Bertacco è stato sempre riconosciuto come il miglior assessore al Sociale di Verona. La sua scomparsa è un dolore personale che è ancora vivo come il primo giorno – ha aggiunto - ma il vuoto che ha lasciato è anche amministrativo, e la sua sostituzione non era una questione semplice. Un’eredità che richiede continuità di gestione e operatività immediata per i tanti progetti in corso".

"Per questo motivo – ha spiegato Sboarina - ho chiesto alla dottoressa Daniela Maellare, storica dirigente dei Servizi sociali comunali, la disponibilità a dirigere il settore da assessore. Ringrazio la dottoressa per aver accettato di mettersi in gioco su tutte le questioni che ha condiviso con Stefano da lungo tempo, fin dal suo primo mandato".

"In questo modo si risolve in anticipo un altro tema - ha sottolineato ancora Sboarina - e cioè il fatto che la Maellare sarebbe andata in pensione ad ottobre. Con la sua nomina ad assessore c’è il doppio vantaggio di avere il tempo per lei di accompagnare compiutamente l’inserimento della persona che la sostituirà alla dirigenza. La sua conoscenza della complessa macchina amministrativa è garanzia di continuità in un settore importante quanto delicato come i servizi sociali, che devono rispondere a tante situazioni di fragilità, e lo stesso vale per il settore dell’Istruzione, il cui dirigente sta andando in pensione mentre la dottoressa Maellare ne è stata responsabile per quindici anni".

"La vita – ha concluso Sboarina - mi ha dato questa dura prova con la perdita di un amico e la sostituzione di un assessore insostituibile: mai avrei voluto farla, ma adesso la scelta tecnica risponde nella maniera più compiuta alle diverse esigenze del settore".