20/11/2020 12:55

Zaia: Per ora situazione
è sotto controllo

"Gli ospedali sono sotto pressione ma la situazione è gestita al meglio dalla nostra sanità: per ora la situazione è sotto controllo. Ci sono meno ricoveri in terapia intensiva rispetto a marzo ma abbiamo più ricoveri nei reparti. Ringrazio gli operatori sanitari in prima linea che lavorano duramente tutti i giorni. Non avendo il Lockdown totale, abbiamo tante persone in terapia intensiva a causa di incidenti, che pesano sui turni di medici e infermieri. Ci sono province che sono maggiormente sotto pressione, come Verona e Treviso. Zona gialla? Per noi non è cambiato nulla rispetto a venerdì scorso: i numeri sono simili. Non mi aspetto cambiamenti". Così Luca Zaia in conferenza stampa venerdì mattina a Marghera.

Il Governatore del Veneto ha continuato: "Con i medici di base c'è un accordo su base nazionale sui tamponi, che ricordo è fatto con i soldi delle Regioni. Ci sono indennità e rimborsi a 18 euro a tampone. Una volta l'iniezione te la faceva il vicino di casa: c'era una forma di solidarietà sociale, ora invece per fare un'iniezione serve una laurea. Anche per i tamponi quindi mi sono permesso di valutare i dentisti e i veterinari: sono persone che conoscono l'anatomia e lavorano quotidianamente sui pazienti. Io non voglio sminuire le professionalità ma in un momento di emergenza dobbiamo fare squadra".

Zaia ha concluso: "Il Governo deve garantire i ristori per le categorie coinvolte e ieri in questo senso hanno dato rassicurazioni. La nostra ordinanza pesa solo su domenica per i negozi chiusi. Polemica su tamponi rapidi? Dà affidabilità al 98%, è utile per non far aspettare persone che starebbero in quarantena senza motivo, se negativi. E' uno strumento utile: non esiste "battaglia" tra tamponi molecolari e tamponi rapidi, tutti e due servono".